Sicurezza
Difficoltà
La Via Alta del Sole è un itinerario destinato ad un pubblico abituato a camminare in montagna, non per famiglie con bambini o escursionisti amanti dei facili e larghi sentieri. Essendo un percorso bianco blu (dunque con tratti anche esposti, con piccoli passi in arrampicata, con corde fisse da salire o scendere, con sentieri non sempre molto visibili causa pietraie o altra conformazione del terreno, con traversate su stretti sentierini dove a lato il pendio precipita, ecc.) è un itinerario di un certo impegno, dunque chi predilige i percorsi facili su sentieri bianco - rosso (come le salite alle classiche capanne ticinesi) queste 5 tappe saranno probabilmente al di sopra delle sue capacità. Per gli escursionisti che si muovono tranquillamente in montagna e non hanno problemi a fare dei sentieri bianco – blu, questo percorso è adatto a loro. Le difficoltà si fissano sul T4 (a volte alcuni passaggi di T4+ o T5- ma sempre con corde che assicurano questi tratti), se paragonata ad altre Vie Alte ticinesi con difficoltà di T5 e anche T6 questa via è un bianco – blu più facile che permettere di percorrere i sentieri con più tranquillità e rilassamento.
Il tracciato può essere realizzato sia da sud a nord, che da nord a sud, infatti i segni e le corde fisse permettono di procedere in entrambe le direzioni.
Gli orari indicati si intendono solo di cammino, SENZA pause.
Sono richiesti:
Buona esperienza in ambiente alpino
Condizione fisica adeguata
Pianificazione dettagliata (vie di fuga, meteo,...)
Passo sicuro fuori dai sentieri e assenza di vertigini
Copertura telefonica
In linea di principio lungo la Via Alta del Sole vi è quasi sempre il segnale telefonico (alcuni punti come la regione di Cadlimo, o la il Lago Sella il segnale è assente), comunque a volte in base alle condizioni meteorologiche o altri fattori la connessione telefonica può essere più difficoltosa.
Copertura telefonica (dati indicativi non garantiti) per copertura Swisscom.
Equipaggiamento:
Buoni scarponi con abbigliamento adeguato
Materiale d’orientamento (carta, bussola, altimetro, ev. GPS)
Ev. spezzone di corda, moschettoni e fettucce, a inizio stagione piccozza e/o ramponi.
Cibo e bevande a sufficienza
Piccola farmacia, telo termico
Da non sottovalutare
Verificare sempre lo stato delle corde fisse prima di attaccarsi
Quota elevata
Cambiamenti meteorologici repentini
Presenza di nevai a inizio stagione
Ripidi pendii erbosi bagnati la mattina o con brina in autunno
Tempi di percorrenza (in particolare con gruppi numerosi)
Ricezione telefonica a volte assente
Scarsa presenza di acqua lungo le tappe
Vie di fuga impegnative per buona parte delle tappe
Capanne e rifugi
Informarsi sulla presenza del custode e di eventuale sussistenza
Prenotare per tempo (annullare in caso di impedimenti)
Vie di fuga
Essendo una via con tratte anche in cresta in caso di problemi o temporali violenti potrebbe essere necessario perdere quota. Sui “piani del percorso” di ogni tappa sono segnalate le vie di fuga: percorsi non segnalati, impervi e non sempre facili: studiare bene preventivamente!
Allarme soccorsi:
1414
Numero di emergenza REGA (dalla Svizzera)
+41 333 333 333
Numero di emergenza REGA (dall’estero o con un telefono dotato di carta SIM estera)
112
Numero di emergenza Internazionale: chiamando questo numero la telefonata viene trasferita direttamente all’unità di soccorso competente (ambulanza, polizia, vigili del fuoco). Il 112 può essere chiamato su rete GSM anche se la carta SIM o se il telefonino è bloccato. Fuori della Svizzera funziona anche senza carta.