Tappa 4

Capanna Cadagno – Capanna Cadlimo

Dalla capanna Cadagno un sentiero bianco rosso sale ai pascoli pianeggianti di Piano Corona, passa a lato di una fontana e poi lungo una traversa immersa in una lussureggiante natura caratterizzata da variegate specie floreali, permette di raggiungere il Lago di Dentro (2297 m). Si costeggia il lago sino raggiungere un palo indicatore dove i cartelli fanno capire che da qui inizia il sentiero bianco blu. Si percorrono a zig-zag i ripidi pendii erbosi sopra il lago che in alcuni tratti sono franati e dunque bisogna superare alcune colate di terra, sino a raggiungere i Laghetti della Miniera (2526 m). All’altezza del primo laghetto si giunge ad un bivio del sentiero, continuando diritti (direzione Nord) si scende in Val Cadlimo, mentre piegando a sinistra (Ovest) in breve lungo vallette erbose e fasce rocciose si raggiunge la vetta del Pizzo Corandoni (2659 m). Dalla vetta ci si abbassa nel vallone sottostante, ma mai nel solco della valle che è disseminata di sassi e rocce, bensì si segue sempre la cresta che permette una piacevole camminata con vista sul Lago di Cadagno posto 700 metri più in basso. La cresta scende sino alla Bocchetta degli Oréi, si procede camminando in quanto non è mai difficile, a volte vi sono delle placche da scendere direttamente ed in un punto bisogna aggirare un gendarme sul versante Leventina (breve cengia erbosa, 3 metri, esposta a picco sul lato di Cadagno, ev. evitabile percorrendo un tratto di vallone lato Cadlimo). Dalla Bocchetta degli Oréi (2446 m) si risale per un breve tratto il filo del dosso erboso per toccare il suo culmine (2481 m) da qui si scende lungo pendii erbosi sino a raggiungere il lato orientale del Lago dello Stabbio (2351 m). Questo bellissimo laghetto lo si contorna sul lato sinistro (Sud), seguendo un dosso erboso che permette di camminare tra due laghi (Cadagno a sinistra e Stabbio a destra) sino raggiungere il dosso a quota 2438 m. Dopo aver salito una breve ma comoda pietraia, si piega a destra (Nord) e si effettua una traversa circa 100 metri sopra il Lago dello Stabbio, seguono alcuni sali – scendi che permettono di raggiungere pendii pianeggianti con tracce di sentiero grazie ai quali si arriva al Lago Scuro (2450 m). In questo punto si incrocia il sentiero bianco rosso che si segue sino alla capanna Cadlimo.