Tappa 5B
Capanna Cadlimo – Vermigelboden - Passo del San Gottardo
Dalla capanna Cadlimo si segue il sentiero bianco – blu che passando dal lago a quota 2585 m raggiunge i laghettini a quota 2707 m (senza nome sulla CNS). Lungo un ripido pendio caratterizzato da fini pietraie con alcune rocce da aggirare, si guadagna il filo della cresta presso la quota 2872 m. Da questo punto si segue la cresta rocciosa per circa 250 metri: si alternano passaggi su sentierini esposti poco sotto il filo, tratti in cresta con brevi passi di arrampicata, parti dove vi sono ripidi canali detritici. Questo tratto è ampiamente protetto da catene che abbassano la difficoltà ad un T4. Terminato questo tratto più aereo si scende una lunga pietraia con sassi anche instabili sino raggiungere il Passo Bornengo (2631 m). Per chi non desidera percorrere questo tratto di sentiero bianco – blu, dalla capanna può seguire il sentiero bianco – rosso che scende alla Bocchetta di Cadlimo e raggiunge il bivio dei sentieri a quota 2411 m. In questo punto si imbocca il sentiero per il Passo Bornengo, che perde circa 100 metri di dislivello per poi risalire con una lunga traversa il pendio detritico di Scèltan, dopo la traversa zigzagando tra fasce rocciose raggiunge il Passo Bornengo dove si ricongiunge con l’itinerario bianco – blu che proviene dalla cresta.
Dal valico si scende la Val Maighels, inizialmente il paesaggio è caratterizzato da pietraie, si passa a lato di un laghettino quotato 2509 m e più sotto da altre due pozze posizionate in una piana alluvionale, il cammino procede sempre lungo pietraie, sino raggiungere un pendio erboso, sul quale presso la quota 2374 m vi è un bivio. Si abbandona il sentiero che scende nella valle in direzione della capanna Maighels e poi alla strada del Passo dell’Oberalp, preferendo quello che sale a sinistra (Ovest, Sud-Ovest) e in breve porta al Pass Maighels (2421 m). Il sentiero ora si dirama lungo pascoli alpini e non più pietraie, passa a lato del laghetto a quota 2383 m e con una lunga discesa raggiunge il fondo dell’Unteralptal nei pressi della località Vermigelboden a quota 1978 m. Ora si sale il dosso raggiungendo il suo culmine a 2042 m dove si trova la capanna Vermigel, da questa capanna custodita si attraversa una piana alluvionale sino alla quota 2039 m dove si trova un bivio dei sentieri: si segue sempre il sentiero bianco – rosso che risale i pascoli caratterizzati da una serie di dossi e ampi terrazzi sul versante orografico sinistro dell’Unteralptal, sino raggiungere delle pietraie a circa 2400 m. Il sentiero ora si dirama tra rocce e pendii sassosi sino raggiungere il Passo della Sella (2700 m), dal valico bisogna salire ancora un breve tratto per raggiungere la vetta del Giübin a 2776 m (dove si incrocia la variante della Via Alta denominata “Barbarera”). Da questa panoramica vetta si segue il sentiero bianco rosso che percorre la dorsale Sud-Ovest, poco sotto la vetta passa a lato di una casermetta militare e poi sempre seguendo questa dorsale lungo il camminamento militare (quasi una mulattiera) si raggiunge il passo Posmeda (2569 m) dove la cresta rocciosa lascia il posto ad un tratto pianeggiante ed erboso. Si passa a lato di un’altra casermetta militare (2570 m circa) e poi il sentiero scende lungo pietraie per raggiungere la grande cascina a quota 2522 m. Da questo punto il sentiero bianco rosso segue per 270 metri la strada sterrata che scende al lago del Sella, poi imbocca il sentiero che attraversa sopra gli Ovi della Sella, passa dalla quota 2444 m e raggiunge poi la diga del Sella (2257 m). Dalla diga lungo la strada asfaltata chiusa al traffico si raggiunge l’ospizio del Passo del San Gottardo (2091 m).